|
Sunday, June 15, 2003
Vive di notte, tra i mie sogni. Non brilla di luce propria, ma e' il riflesso di un qualche sentimento. Non sa che e' rinchiuso dentro il copione delle mie fantasie. Sigillato come un oggetto prezioso. Il predestinato. E pensandoci sorrido. Rido di me. Piccola e ingenua bambina, che non vuole crescere e perde ancora tempo con le favole! Ma pensandoci... le favole sono cosi' belle! Leggimela ancora, mamma! Vale || Black Glamour || Wednesday, June 11, 2003 Aspetto gelosamente che lo strato sottile di ghiaccio si sciolga, cosicche' possa riflettere nuovamente la mia anima, in quel magico riflesso d'acqua che e' il lago della nostra amicizia. Vale || Black Glamour || Saturday, June 07, 2003 Un secondo, un minuto, un sorriso. Basta poco per vivere davvero. Vale || Black Glamour || Thursday, May 29, 2003 La felicita' ti sfiora un momento e poi ti abbandona per interminabili periodi. E' come una farfalla rara. Chi riesce a catturarla e' davvero fortunato! Vale || Black Glamour || Porte sbattute, Correndo velocemente giu' dalle scale. Un attimo e sei libera. Libera e sola. Con i tuoi pensieri, le tue emozioni e le tue paure. Cammini a testa bassa tra mille persone, scruti i loro volti conoscendo mille storie, Il vento ti asciuga le lacrime che bruciano sulle ferite. Sei sola. Sola con te stessa, impaurita da un mondo che ti fa male. Scappa, ora sei libera. Libera di decidere il tuo destino, libera di non soffrire piu'. Libera di dire che sei forte. Libera di sorridere. Ma le lacrime continuano a bruciare e la paura e' tanta. Il vento ti riaccompagna verso casa. Respiri un'ultima boccata di liberta', Lasciandola le dai un appuntamento che sara' irragiungibile. La porta sbatte alle tue spalle. Risali lentamente quelle scale e ti svegli da un piccolo sogno ricadendo in un incubo. [ per una persona che deve imparare a farcela da sola ] Vale || Black Glamour || Monday, May 26, 2003 Sono sogni che si spezzano e cadono come cocci di ceramica. Il loro rumore e' inconfondibile. E tu sei li inerme, bloccato, congelato. Congelato da quel freddo che ti opprime, Bloccato da quella forza che ti avvolge e non ti lascia scampo. Non respiri, tremi. E ridi. Ridi perche' sei isterico, non sai piu' cosa fare. Io ti guardo da fuori, Sei un animale nella gabbia. Ormai lei ha il controllo di te, e dei tuoi sensi. Lo sai di essere imprigionato in un dolore che non e' il tuo, Vuoi uscire, vuoi scappare, ma non puoi. Mi guardi. Il tuo sguardo implora una carezza. Vuoi sentirmi vicino, vuoi prendermi, catturarmi, vuoi sentirti cacciatore. Ma ormai sei solo una ferita preda. Stai aspettando la tua fine. Il tuo respiro si fa sempre piu' debole, l'aria sta cominciando a mancare. Lei ti opprime. Combatti, ti dimeni, ti butti verso quel vetro che ci divide. Io sono li, ferma ad aspettarti. Urli, piangi... Ma non una parola esce dalle tue labbra. Sigillate fino alla morte. Lei ti ha ferito, deluso, umigliato. Le catene ormai si fanno sempre piu' strette, e sui tuoi polsi scendono le prime gocce di sangue. Cadono sul pavimento. Corrono veloci fino alla parete di vetro che ci divide. Le seguo con lo sguardo. Ad un tratto diventi immobile. Senti quel fastidioso fischio. Sai che devi scegliere. La liberta' o la morte. Corri verso di me, sbattendo le mani sulla lastra di vetro, le gocce di sangue adesso scorrono su questa fragile parete. Le sfioro con le dita, seguo il loro percorso mentre tu mi guardi. Devi farlo ora, scappa, lasciati alle spalle tutto quanto e vieni via con me. Il tuo corpo trascina la tua anima. Ormai ce l'hai quasi fatta. Sei libero. Ma in un momento i tuoi occhi si chiudono. E riaprendosi mi danno quella risposta che aspettavo. Un ultimo sorriso. Caschi all'indietro privo di ogni sensazione, ormai sei immobile, gelido, di marmo. Ce l'avevi quasi fatta, Ma lei e' stata piu' veloce di te, anche questa volta. E la morte ti ha preso, per sempre Vale || Black Glamour || |